In occasione dell’apertura dell’innovativo Carnevale Termitano Social, abbiamo avuto modo di intervistare Emanuele Caruana, presidente della “Società del Carnovale” per il terzo anno consecutivo. Insieme a Nando Cimino, Emanuele è uno degli storici che ha come obiettivo quello di tramandare alle generazioni future l’antica tradizione del Carnevale Termitano. Con grande passione e professionalità, Emanuele e i soci si impegnano, da anni, nel coordinare le sfilate e i carri allegorici. Quest’anno però, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, è nata un’innovativa edizione per fruire del Carnevale in un modo alternativo, ovvero tramite i Social. Il programma, dal 7 al 15 febbraio, prevede appuntamenti culturali, videopoesie, show cooking e un cartone animato interamente dedicato alle maschere tradizionali termitane: U’ Nannu ca’ Nanna! 

Il  Carnevale di Termini Imerese diventa digitale. Nonostante la pandemia e la situazione in cui ci troviamo, non si vuole rinunciare al carnevale, ma al contrario, si vuole cercare di portarlo dentro le case attraverso internet. Ci parli un po’ di questo nuovo format.

Abbiamo dovuto fare di necessità virtù e tentare di mettere a frutto in maniera positiva e propositiva ciò che le moderne tecnologie ci offrono. La pandemia ci ha privato del Carnevale in strada; e noi attraverso i Social, abbiamo invece pensato di portarlo nelle case di tutti facendo una operazione che, oltre a mantenere viva una tradizione potesse diventare anche veicolo di promozione  di questa nostra antica festa, in prospettiva di un suo prossimo rilancio.  

Internet ormai è a portata di tutti. Ed indubbiamente potrebbe essere un mezzo di rilancio per il Carnevale Termitano, soprattutto per gli anni avvenire. Potrebbe essere un’opportunità per farlo conoscere fuori regione e perché no, magari anche all’estero e coinvolgere anche gli emigrati termitani?

Certamente internet ci offre grandi opportunità; ma al di là di ciò è evidente che poi al virtuale deve corrispondere anche il reale… e quindi, chi dopo aver conosciuto il nostro Carnevale attraverso i Social verrà a vederlo dal vivo nella nostra città deve trovarsi davanti ad una manifestazione che sia all’altezza delle aspettative; e per far ciò, al di là delle persone e della loro disponibilità, occorre anche un impegno economico ed una visione politica dell’evento. Per quanto poi riguarda i nostri emigrati le posso dire che ancora oggi in Canada e negli Stati Uniti, i figli ed i nipoti dei nostri concittadini emigrati negli anni quaranta, così come succede per l’Immacolata, continuano a festeggiare anche il carnevale e sicuramente, in questa direzione, l’idea di questo Carnevale Social sta ottenendo grandi consensi. 

Negli ultimi anni il Carnevale Termitano non ha raggiunto la stessa “sfarzosità” delle edizioni dei decenni precedenti, complice soprattutto la situazione economica del territorio. Lei crede che la valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, tra cui il Carnevale, possano portare dei benefici economici? Che consiglio vuole dare ai giovani? 

Ai giovani posso dire di impegnarsi e di amare questa città così ricca di storia, di cultura e di tradizioni; ed il Carnevale, anche  in questo senso, è un’opportunità che economicamente può avere i suoi effetti positivi.

 

 

Sitografia

https://www.himeralive.it/2020/09/20/termini-imerese-emanuele-caruana-riconfermato-presidente-della-societa-del-carnovale/

https://www.himeralive.it/2021/02/05/carnevale-termitano-2021-arriva-il-primo-cartone-animato-con-protagonisti-i-nanni/