La chiesa di Maria SS. dell’Annunziata, più nota come “l’ Annunziata” si trova nella parte bassa del centro storico della città, a ridosso della “serpentina”, ma contemporaneamente a pochi passi dalla Chiesa di Sant’Orsola e dalla parte urbana di Termini Bassa. Oggi la chiesa purtroppo non è fruibile, oltre che non essere più un luogo culto.

Essa fa parte del percorso del Presepe Vivente Termitano.

La Storia

La comunità religiosa decise di edificare la chiesa dell’Annunziata intorno alla fine del 1600, sui resti di un’antica chiesa medievale della cui esistenza si ha notizia sin dal 1409. Per quanto oggi sia considerata un’opera di stampo seicentesco, l’impianto originario della basilica era di certa ispirazione trecentesca e fu solo un ampliamento effettuato nel XVII secolo e volto ad inglobare gli spazi di un’antica fabbrica contigua a ridimensionarne la struttura di base, donandole la attuale conformazione interna che adesso è possibile ammirare.

La Chiesa ed i tesori al suo interno

Vi si accede tramite un portale settecentesco con volute laterali, sormontato da una lunetta con fondo azzurro dove viene rappresentata l’Annunciazione, attraverso l’Arcangelo Gabriele e la Vergine Maria. Un ampio giardino anticipa poi l’ingresso nell’antico luogo di culto. Percorrendolo troviamo appunto la struttura, che accoglie il visitatore tramite la sua antica facciata che mostra richiami dell’architettura del ‘300, grazie all’aspetto liscio e privo di decorazioni che la contraddistingue ed al sobrio aspetto dei tre portali presenti su di essa, dotati di un semplice frontone neoclassico collocato in cima a ciascuno. La presenza di questi tre ingressi è specchio delle altrettante tre navate presenti all’interno, tagliate perpendicolarmente da un transetto che, con la sua posizione sbilanciata verso l’abside, mette in evidenza la pianta a croce latina di cui è dotata la basilica.

Il suo aspetto più caratterizzante è certamente dato dalla presenza della bellissima cupola, ricoperta da maioliche azzurre come il cielo, che domina incontrastata sul panorama della città. Essa poggia su un robusto tamburo ottagonale, che innalza il meraviglioso mosaico di cui la cupola si compone un po’ più in alto verso il cielo. Infine, su di essa poggia un più piccolo cupolino, che sormontandola ha il compito di reggere il crocifisso che sta in vetta all’intera struttura. La chiesa appare priva di campanile. In realtà questo era presente nella struttura dell’edificio, ed era stato ricavato da una antica torre romana, ma venne poi demolito nel 1930 perché pericolante. Sono visibili i resti all’esterno.

Percorrendo la navata centrale verso l’abside, accompagnati dalle colonne che sorreggono gli archi a tutto sesto presenti ai lati, si andrà incontro al luogo in cui era esposto un bellissimo crocifisso in ebano donato da Re Alfonso di Castiglia, oggi visionabile al Duomo. All’interno della chiesa dell’Annunziata è inoltre presente un meraviglioso presepe scolpito in marmo da Andrea Mancino intorno alla fine del 1500, che raffigura la Sacra Famiglia ed è considerato uno dei primi esempi dell’arte presepiale siciliana.

Bibliografia:

  • “Termini Imerese, itinerario turistico, elenco vie”
  • “Censimento dei beni culturali di Termini Imerese”, Giovanna Mirabella
  • “A spasso con Stenio”, di Manuela Sinatra e Barbara Indorante

Sitografia:

Immagini: Gentilmente concesse da Roberto Tedesco

Revisione: Gentilmente effettuata da Manuela Sinatra

Traduzione: Gentilmente realizzata da Giulia Ceraulo

di Andrea Arrigo